Si avvicina il Natale con la sua bella tradizione dello scambio dei doni.
Volete un consiglio per evitare che questa preziosa occasione si trasformi in un angoscioso scervellarsi alla ricerca del regalo originale, alternativo “azzeccato”?
E possiamo darvi un altro consiglio? Scegliete un libro usato.
Anche qui le motivazioni sono tante: scegliere un libro usato significa fare una scelta “ecologica”, di responsabilità, che rientra in una più generale logica di riciclo e di rispetto per l’ambiente. Ma c’è anche una componente di unicità che impreziosisce il libro che scegliete: non andate a pescare una copia tra le centinaia tutte uguali esposte sugli scaffali delle mega-librerie, ma potete frugare tra titoli ormai introvabili, edizioni del passato, libri che hanno una storia da raccontare per le mani che li hanno sfogliati nel corso del tempo.
Forse può sembrare un po’ maniacale, ma molti sono d’accordo con Giampiero Mughini quando dice che è un’altra cosa leggere L’isola di Arturo della Morante nella sua prima edizione: quel libro ha una storia, non è una delle innumerevoli copie ristampate dal 1957 ad oggi. E alla famosa zia perché non regalare un grazioso album anni ’20 sui ricami a punto Assisi?
Ma dove trovare tutto questo?
La Cooperativa Di Mano in Mano vi aspetta nel suo tradizionale appuntamento natalizio con Librando nella sede di Milano, in Viale Espinasse 99, dal 9 al 11 Dicembre.
Potrete trovare tutto quello di cui parlavamo prima: una vastissima scelta di opere di narrativa di tutti i generi, libri usati, ma anche remainders; saggistica per tutti i gusti con titoli ormai introvabili; manualistica, dalla cucina alle regole del bridge; libri antichi e di modernariato. In particolare, per questa edizione, segnaliamo la presenza sugli scaffali di una interessante scelta di libri d’arte.
Il tutto offerto ai soliti prezzi popolari, secondo la filosofia della Di Mano in Mano: la cultura non è un lusso, è un bene essenziale che dà spessore alla vita ed è un diritto di tutti!

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